Il CeSAP a "Far West" (Rai 3) sul caso Amatulli
- Admin Cesap
- 17 mar
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di Rosarianna Romano
Il caso a Far West, che ha sentito anche Tonia Neviera, madre della compagna di Amatulli, Marianna
Dice di compiere miracoli e guarigioni. Sui social è sempre più seguito. E un suo follower era anche Giovanni Barreca, autore della strage di Altavilla, in provincia di Palermo. È Roberto Amatulli, il santone barese (o «ministro di Cristo Gesù ripieno di spirito santo», come si legge sul suo profilo Facebook) che, nonostante post e dirette quotidiane, ha fatto perdere le sue tracce.
Amatulli e l'«evangelizzazione» del Sud Italia
Questa sera, venerdì 14 marzo, "Farwest", programma d’inchiesta in onda su Rai3, torna sui passi dell’autoproclamato pastore evangelico. L’inviato Carmine Gazzanni, infatti, ha intercettato Amatulli, che, dopo le sue opere di «evangelizzazione» nel Sud Italia, tra Puglia, Sicilia e Calabria, ha definitivamente lasciato il capoluogo pugliese per trasferirsi in provincia di Crotone. Insieme a lui c’è la sua prima adepta e compagna, Marianna, anche lei barese, dalla quale il pastore ha recentemente avuto un figlio. E anche lei «missionaria di Gesù Cristo», come si legge nella targhetta identificativa sul vestito che la donna indossa nell’immagine di copertina sul profilo Facebook del santone.
Prima di diventare un pastore, Amatulli faceva il parrucchiere a Bari. Nel periodo della pandemia ha lasciato la sua attività per dedicarsi a tempo pieno al lavoro di «ministro», aprendo i suoi canali social: risale a quasi tre anni fa il suo primo video su TikTok, piattaforma su cui conta più di 5 mila follower. Da allora non si è più fermato. Moltiplicando proseliti. Ma c’è anche chi non è d’accordo.
Le donne «plagiate» dal santone
Farwest ha raccolto anche le ultime testimonianze di Tonia Neviera, la mamma di Marianna, e di Giuditta Di Vietro, un’altra donna finita nella sua rete, che per quattro anni ha vissuto insieme alla coppia. Tonia, in particolare, non si dà pace per l’allontanamento di sua figlia, con la quale non ha più contatti. E adesso è preoccupata anche per il futuro del suo nuovo nipote. Marianna, infatti, dopo aver cominciato a frequentare il pastore, si è allontanata dalla sua famiglia, dal suo ex marito e dai suoi figli. Fino a quando il tribunale ha deciso di toglierle la potestà genitoriale, affidando i minori a Tonia.
La quale, lo scorso anno, si è rivolta all’Associazione CeSAP – Centro studi abusi psicologici, che ha presentato un esposto al garante dei minori della Regione Calabria, nel quale - «vista la presenza di un minore e vista l’adozione del provvedimento di decadenza dalla responsabilità genitoriale sui figli precedenti» - si chiede «di attivare una inchiesta capillare sullo stato di salute del neonato e sulla sua effettiva residenza attuale, informando, laddove necessario, tutte le autorità competenti al fine di tutelare la vita del minore».
I follower di Amatulli
Fino ad oggi, Roberto Amatulli era rimasto nell’ombra e non si conoscevano dettagli sulla sua nuova abitazione. Anche se, sui social, il controverso “lavoro” del pastore non si è mai fermato, neanche dopo il trasferimento nel Crotonese: tra riti, celebrazioni, battesimi in mare o in piscine in pvc, il santone ha mantenuto saldo il numero dei suoi follower. Che continuano a supportarlo: «Signore continua a benedire il pastore Roberto, la sorella Marianna», si legge in uno dei centinaia di commenti che accompagnano le dirette Facebook. E ancora: «Grazie padre per il nostro pastore che ci guida nella tua parola con la tua volontà alleluia». Ma Roberto Amatulli, al momento, non dà risposte sulla sua attività. Anche se, a quanto emerge dall’incontro con le forze dell’ordine, sembrerebbe che siano in corso accertamenti sulla sua figura.
Pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno il 14 Marzo 2025
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